HomeVareseCronacaUn 55enne muore sul lavoro ad Origgio, i sindacati alzano la voce: “Rafforzare con urgenza la sicurezza”La tragedia in provincia di Varese ha immediatamente riacceso il dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sulla necessità di implementare controlli e prevenzione. A intervenire è Paolo Capone, segretario generale dell’UGLIl cantiere di Origgio dove si è verificato l'incidente mortaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOriggio (Varese), 31 agosto 2026 – È rimasto schiacciato da una pesante soletta di cemento mentre lavorava all’interno di un cantiere. È morto così, questa mattina, un lavoratore di 55 anni, vittima dell’ennesimo tragico incidente sul lavoro.

La tragedia ha immediatamente riacceso il dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sulla necessità di rafforzare controlli e prevenzione. A intervenire è Paolo Capone, segretario generale dell’UGL, che dopo quanto accaduto a Origgio ha espresso il cordoglio del sindacato e la vicinanza alla famiglia della vittima.

Il monito dei sindacati

"Di fronte all’ennesima tragedia sul lavoro non possiamo limitarci a registrare l’ennesima vittima”, è il monito di Capone, che chiede di intervenire con maggiore decisione per evitare che episodi simili continuino a ripetersi. Secondo il segretario generale dell’UGL, è necessario “Rafforzare con urgenza il presidio della sicurezza”, attraverso un potenziamento dei controlli e maggiori investimenti nella formazione e nella prevenzione. L’incidente di Origgio riporta così in primo piano una questione che continua a rappresentare una delle emergenze più drammatiche del mondo del lavoro. Dietro ogni numero, sottolinea il sindacato, ci sono persone, famiglie e vite spezzate.