I due denuncianti per atti osceni in luogo pubblico, un reato da tempo depenalizzato con sanzione pecuniaria che va dai 5mila ai 30mila euro ma che prevede anche l’aggravante di aver commesso il fatto nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori.
Incuranti della presenza di decine di persone in spiaggia che potevano vederli, una coppia di focosi amanti si è lasciata andare un po’ troppo impegnandosi un rapporto sessuale in pieno giorno davanti a tutti a pochi metri dalla riva. È accaduto lo scorso weekend, l’ultimo di questo agosto, sulla costa ligure in provincia di Imperia dove l’uomo e la donna non sono passati certo inosservati e ora rischiano anche il carcere per il reato di atti osceni in luogo pubblico.
I fatti sono andati in scena sugli scogli di Borgo Prino, a sud di Imperia, luogo tutt’altro che isolato e che domenica era invece ancora affollato di gente impegnate a godersi il mare e gli ultimi giorni di ferie. A lanciare l’allarme infatti sono stati proprio alcuni bagnanti dopo esserci accorti che la coppia, due italiani di mezza età, erano andati ben oltre le effusioni lanciandosi un amplesso a pochi metri dalla spiaggia. La scena inequivocabile ha richiamato l’attenzione di sempre più persone fino all’intervento di un poliziotto fuori servizio che infine ha deciso di raggiungere i due a nuoto tuffandosi dalla riva. L’agente si è qualificato e li ha invitati a ricomporsi e a raggiungere la riva dove nel frattempo erano stati allertati i colleghi che hanno preso in carico la coppia accompagnandola in questura per l’identificazione e gli accertamenti del caso.








