Si è chiusa a Soverato la “Special Edition” del Magna Graecia Experience, la rassegna ideata da Gianvito e Alessandro Casadonte che ha portato nella perla dello Jonio cinque serate dedicate ai grandi maestri del cinema italiano. L’evento ha rappresentato il tassello finale di un articolato percorso di programmazione estiva, arrivato dopo il successo del Magna Graecia Film Festival e dello Scolacium Docu Film Fest. La manifestazione, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Soverato, ha confermato la propria vocazione di spazio di confronto tra grandi protagonisti del settore, pubblico e nuove generazioni nel segno della memoria cinematografica.

Alessandro Rossellini e il ricordo del Neorealismo

Le battute finali della rassegna hanno visto salire sul palco di piazza Maria Ausiliatrice personalità di primo piano del panorama culturale nazionale. Tra gli ospiti principali Alessandro Rossellini, coproduttore di Roberto Rossellini. Più di una vita, documentario firmato da Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti e Paolo Massara, già vincitore del David di Donatello 2026 come miglior documentario.

“È un lavoro che racconta gli ultimi vent’anni di vita di Roberto Rossellini, quelli meno conosciuti ma forse i più importanti – ha spiegato Alessandro Rossellini – Sono gli anni in cui comincia ad avere delle idee estremamente chiare su cosa vuole fare, cosa gli interessa, non tanto più sul cinema ma sulla comunicazione in generale. Il cinema italiano racconta l’Italia, è la storia, è il nostro DNA, è la nostra memoria. Io nel mio piccolo ho raccolto il testimone di mio padre e ho cercato di portare avanti quello che era l’opera e il pensiero di Roberto Rossellini, perché effettivamente sono anni di storia fondamentali”.