Tra Palermo e Marsala ci sono isole che si possono acquistare davvero, ma il cartellino è solo l’inizio: tra tasse, vincoli ambientali, restauri possibili solo in parte e iter notarili complessi, un’isola privata in Sicilia costa molto più del prezzo pubblicato e restringe il campo a pochissimi compratori.
In Sicilia il mercato delle isole private esiste davvero, ma è molto meno semplice di quanto suggerisca l’immaginario del lusso. Alcune proprietà sono sul mercato da tempo e i prezzi richiesti vanno da 1,65 milioni di euro per Isola delle Femmine fino a 15 milioni per Santa Maria, nella laguna dello Stagnone, mentre per una porzione di Isola Lunga la richiesta non sarebbe inferiore ai 10 milioni, con trattativa riservata, come rivelato da un servizio di Rainews.
Ma il punto decisivo è un altro: il prezzo esposto non coincide quasi mai con il costo reale dell’operazione. Chi compra un’isola non compra soltanto terra circondata dal mare. Compra vincoli paesaggistici, verifiche catastali e ipotecarie, accessibilità via mare, eventuali ruderi da recuperare, autorizzazioni ambientali, tempi amministrativi e fiscalità dell’atto. Ed è qui che il fascino si misura con la realtà.
La differenza che conta davvero








