Tra marciapiedi occupati, chioschi trasformati in strutture fisse e veicoli senza assicurazione, il nuovo blitz a Librino e San Giorgio fotografa una linea di intervento precisa: colpire l’illegalità minuta prima che diventi normalità di quartiere.

L’intervento è partito dai punti più visibili della vita quotidiana di quartiere: bar, chioschi e paninerie, attività che a Librino e San Giorgio rappresentano spesso luoghi di passaggio continuo e presenza costante sulla strada. Proprio lì si è concentrata la nuova operazione coordinata dalla Polizia di Stato a Catania, con un doppio obiettivo: verificare la regolarità amministrativa degli esercizi e presidiare due aree considerate delicate sul fronte dell’illegalità diffusa.

Secondo quanto riferito, ai controlli hanno preso parte i poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e gli agenti della Polizia Locale. Un dispositivo misto che, ancora una volta, ha unito verifica del territorio, accertamenti amministrativi e monitoraggio della circolazione stradale.

Verifiche mirate su licenze e occupazione del suolo

Il cuore dell’operazione ha riguardato il controllo delle autorizzazioni necessarie per la preparazione e la somministrazione di alimenti e bevande, il rispetto delle norme di pubblica sicurezza e l’osservanza delle prescrizioni collegate alle licenze. In questo quadro, gli agenti hanno ispezionato diverse attività ambulanti e punti ristoro presenti nei due quartieri.