C’è un arresto nella sparatoria di Aarau, in Svizzera, costata la vita a Maria Spinelli, 22enne italiana originaria dell’Abruzzo. La polizia cantonale di Argovia ha fermato nella mattinata di lunedì un uomo svizzero di 43 anni, ritenuto sospettato di essere l’autore degli spari esplosi nella notte tra sabato e domenica durante l’Aarauer Rave, il festival techno che si teneva all’ippodromo di Schachen. Il movente non è ancora stato chiarito e gli investigatori stanno cercando di stabilire con certezza se l’uomo abbia agito da solo.

La polizia, al momento, propende per questa ipotesi. Ma la ricostruzione della sparatoria presenta ancora alcuni punti da chiarire. Gli investigatori hanno trovato infatti bossoli riconducibili a due diversi tipi di arma e hanno accertato che i colpi sarebbero partiti da due punti differenti dell’ippodromo. Elementi che inizialmente avevano portato a prendere in considerazione la presenza di più persone.

Il bilancio dell’attacco è di una vittima e cinque feriti. Spinelli è morta sul posto per le ferite riportate. Le altre persone colpite sono quattro uomini e una donna, residenti in Svizzera. Sulla loro nazionalità sono circolate informazioni diverse nelle prime ore: il ministero degli Esteri italiano aveva comunicato la presenza di due italiani tra i feriti, poi le autorità svizzere hanno indicato tra i feriti quattro uomini svizzeri e una cittadina tedesca. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita e i due connazionali che erano stati inizialmente indicati dalla Farnesina come feriti hanno potuto fare ritorno a casa.