Da quando Microsoft ha acquisito Bethesda, il tema delle esclusive ha accompagnato a lungo le discussioni sull'azienda e sui suoi videogiochi. Alcuni titoli inizialmente legati all'ecosistema Xbox, come Starfield, sono successivamente arrivati anche su altre piattaforme, mentre produzioni come DOOM: The Dark Ages e Fallout 76 hanno mantenuto una presenza multipiattaforma.
Per The Elder Scrolls 6, invece, la situazione rimane ancora poco chiara. Il gioco non ha una data di uscita e Bethesda non ha fornito molti dettagli dal suo annuncio del 2018. Durante la Gamescom, la nuova CEO di Xbox Asha Sharma è stata quindi interpellata sulla possibilità che l'atteso RPG open world possa diventare un'esclusiva per le console Xbox.
La risposta, tuttavia, non ha fornito indicazioni concrete. Alla domanda se rendere The Elder Scrolls 6 un'esclusiva Xbox rappresentasse una priorità, Sharma si è limitata a sottolineare la qualità del progetto, definendolo un gioco particolarmente bello. Nessuna conferma, dunque, né sull'esclusività né sull'eventuale arrivo del titolo su altre piattaforme.
The Elder Scrolls 6 e le dichiarazioni di Asha Sharma
La dirigente ha comunque ribadito che le esperienze esclusive continuano ad avere un ruolo nella strategia di Xbox. Secondo Sharma, una piattaforma di grandi dimensioni deve poter offrire contenuti in grado di distinguerla dalla concorrenza. Tra i progetti citati figurano Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution, mentre l'azienda intende trovare un equilibrio tra questa strategia e la necessità di mantenere sano il proprio business.










