Anthropic ha rilevato un'ondata di furti di sessione ai danni di Claude. Diversi malware di tipo infostealer, annidati sui computer degli utenti, hanno sottratto i cookie di autenticazione gi� convalidati dal sistema. Questo meccanismo ha permesso agli attaccanti di accedere direttamente agli account privi di protezione attiva e consumare la quota di utilizzo disponibile, senza dover effettuare il login o conoscere le credenziali.

I vertici della societ� sono intervenuti chiudendo d'ufficio le sessioni compromesse, cancellando i metodi di pagamento registrati ed erogando rimborsi per gli addebiti non autorizzati. L'intrusione non deriva da una falla nativa nell'infrastruttura di Claude, n� da software installati tramite il servizio. L'infezione avviene a monte, sul sistema operativo locale, da cui i codici malevoli sottraggono credenziali salvate nei browser e token di sessione autenticati.

L'utilizzo di cookie gi� convalidati permette ai criminali informatici di scavalcare la password e l'autenticazione a due fattori (2FA), con i vettori di attacco identificati che comprendono un'ampia gamma di infostealer diffusi. Su ambiente Windows figurano varianti come Vidar, LummaC2, StealC, RedLine e Acreed. Sul fronte macOS, i casi riscontrati sono legati al malware Atomic Stealer (AMOS). Il contagio avviene prevalentemente tramite l'installazione di software piratato o file eseguibili scaricati da fonti non verificate.