«Se l’ha fatto, ovviamente è necessaria. È una decisione motivata dal fatto che c'è un’analisi fatta dagli specialisti che si riuniscono nel Comitato di analisi della sicurezza delle frontiere». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sulla decisione del Governo italiano di prorogare la sospensione del trattato di Schengen con la Spagna per altre due settimane. «Abbiamo limitato la proroga a 15 giorni - ha spiegato il ministro - perché se da una parte l’analisi fatta dagli specialisti indica che permangano le motivazioni per cui è stata iniziata questa misura, d’altra parte sicuramente è apprezzabile lo sforzo che sta facendo il governo spagnolo, insieme all’Unione Europea, per superare la situazione che si è creata».
Il ministro Piantedosi, a Napoli per una cerimonia in ricordo del musicista Giogiò Cutolo, ha evidenziato inoltre che «la misura, come avete visto, non è stata particolarmente invasiva e pervasiva ed ha consentito la normalità dei transiti tra cittadini europei e quindi andremo avanti».
«Confido che possa essere l’ultima perché significherebbe che, come immaginiamo, si vada verso una normalizzazione della situazione» ha proseguito Piantedosi rispondendo a una domanda dei giornalisti. "Noi confidiamo, e siamo anche disponibili a ogni forma di collaborazione con la Spagna e con l’Unione Europea», ha aggiunto.










