Due interventi di messa in sicurezza a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Una corsa contro il tempo per ripristinare la tranquillità in due abitazioni a Civitavecchia, dove la Vespa orientalis ha nidificato prima nel cassone di una serranda di un appartamento e poi nello zaino di un escursionista. In entrambi i casi l’emergenza è rientrata. Ma la presenza del calabrone orientale sta mettendo sotto pressione la pazienza dei romani (e non solo). A Roma, in particolare, i nidi sono in netto aumento rispetto allo scorso anno e crescono le segnalazioni di cittadini che chiedono aiuto per localizzare e rimuovere le colonie.
La Vespa orientalis arriva Civitavecchia, gli interventiAl rientro dalle vacanze ha sollevato la serranda e si è trovato davanti una colonia di calabroni. È accaduto nei giorni scorsi al proprietario di un appartamento a Civitavecchia, dove è stato necessario un intervento per togliere il nido. «L’abitazione si trova a pochissimi chilometri dal porto di Civitavecchia. Questi insetti arrivano sotto forma di Regine fondatrici nascoste nelle casse, bancali o scatole contenenti merci varie», ha spiegato a “Il Messaggero” l’etologo Andrea Lunerti chiamato a fare la messa in sicurezza. Una volta che hanno raggiunto luoghi protetti gli insetti danno origine a nuove colonie e arrivano a insediarsi anche nelle aree urbane. E quindi tramite serrande, intercapedini e altri anfratti riescono a raggiungere anche gli ambienti interni delle case. «Quando torniamo dalle vacanze - consiglia l’etologo - è sempre opportuno non aprire subito la finestra, ma tirare su la serranda e verificare che non ci sia la presenza anche di un solo insetto». A Civitavecchia, in questo caso, il nido non si trovava nell’intercapedine del muro, ma all’interno della tapparella. L’intervento si è rivelato quanto più semplice e non è stato necessario rompere la parete. Il pericolo, però, non è cessato. Il nido di vespe orientalis nello zaino Proprio mentre era in corso l’intervento è arrivata una seconda richiesta d’aiuto, sempre a Civitavecchia. Un altro residente aveva bisogno del proprio zaino per avventurarsi in un’escursione. Ha aperto lo sportello esterno di un piccolo mobiletto sul balcone e all’interno ha trovato un enorme nido, ancora una volta, di Vespa orientalis. «Ha rischiato di essere assalito dalle vespe perché - dice Lunerti - aprendo improvvisamente lo sportello dell’armadio ha causato la rottura della colonia». E quando una colonia viene disturbata all’improvviso, il rischio di un attacco aumenta e salvarsi può diventare una questione di pochi secondi.








