Dopo il caso Report, un altro ciclone estivo potrebbe abbattersi su viale Mazzini. E avrebbe dato le prime avvisaglie a giugno, prima ancora che la Rai presentasse i palinsesti della nuova stagione: in quelle settimane, Francesca Fagnani avrebbe scritto - attraverso il proprio procuratore - per comunicare l’intenzione di risolvere anticipatamente il contratto di esclusiva che la lega all’azienda fino alla primavera del 2027. È quanto riporta Adnkronos, che cita fonti per fare luce su un rapporto di fiducia ormai “compromesso” tra la conduttrice e parte dei vertici aziendali.Il nome di Fagnani era circolato più volte per la guida di programmi importanti (da Chi l’ha visto? Allo stesso Report, dove alla fine la Rai ha scelto Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi). Nulla, però, è ancora deciso. La richiesta avrebbe aperto una trattativa, e le interlocuzioni delle ultime settimane non avrebbero ancora portato a un accordo. Complice - sempre secondo le fonti citate da Adnkronos - una divergenza di vedute sul futuro professionale della giornalista. Nel frattempo, sono arrivate anche le dichiarazioni del direttore Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore: ’’Francesca Fagnani è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la Direzione Intrattenimento Prime time ed ha un contratto di esclusiva con l'azienda. Durante l'estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma. Oggi siamo a lavoro”.A complicare il quadro è proprio Belve, il programma che Fagnani conduce su Rai2 dal 2021 e che a luglio era stato confermato nei palinsesti della nuova stagione insieme allo spin-off Belve Crime. Al momento la Rai non ha diffuso alcuna comunicazione che metta in discussione quegli appuntamenti, ma la richiesta di sciogliere il contratto risale comunque a prima di quella conferma: resta da vedere se un’eventuale intesa con l’azienda preveda comunque la conduzione della prossima edizione, oppure se si possa arrivare a una soluzione diversa.Se la vicenda dovesse davvero concludersi con un addio, la Rai si troverebbe a perdere in pochi mesi due dei volti più riconoscibili del proprio palinsesto d’inchiesta e d’intrattenimento: prima Ranucci, allontanato da Report dopo il caso legato all’attentato subito e alla presunta complicità di Valter Lavitola, ora eventualmente Fagnani, con Belve che è ormai uno dei marchi più incisivi di Rai2.Sul dopo-Rai, per ora, circolano solo ipotesi. Il nome di Mediaset torna inevitabilmente a farsi sentire nel telemercato, anche perché Fagnani ha già lavorato a stretto contatto con Maria De Filippi, che nell’autunno 2025 aveva accettato di sedersi dall’altra parte del tavolo di Belve per alcune puntate, prima di diventare lei stessa ospite del programma. Non risulta però alcuna trattativa in corso tra la conduttrice e Cologno Monzese.Un ulteriore dossier si intreccia a quello di Fagnani: è quello legato a Enrico Mentana, suo compagno, il cui contratto come direttore del Tg di La7 scade il 31 dicembre 2026: Pier Silvio Berlusconi ha già fatto sapere pubblicamente che le porte di Mediaset resterebbero aperte per lui, qualora si trovasse un progetto compatibile con le esigenze di entrambe le parti. Restano, al momento, due vicende professionali distinte, senza alcun elemento concreto che indichi un trasferimento congiunto. Ma tra la richiesta di Fagnani e la scadenza contrattuale di Mentana, i due nomi saranno probabilmente tra i più osservati del prossimo mercato televisivo.
Altra grana per la Rai, che ora rischia di perdere Belve: una lettera di Fagnani per sciogliere il contratto spaventa viale Mazzini
Dopo il caso Report e l'allontanamento di Sigfrido Ranucci dal programma d'inchiesta, un altro volto di punta rischia di lasciare. Secondo quanto riporta Adnkro










