| 31 Agosto 2026 13:02 |

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(Adnkronos) – E’ il giorno del lutto a Citt à Sant’Angelo, in Abruzzo, paese d’origine di Maria Spinelli, la 22enne italiana morta in una sparatoria nella notte tra sabato e domenica durante un rave party a Schachen in Svizzera, dove si era trasferita.

“Aveva soltanto 22 anni. Era partita per la Svizzera portando con sé i sogni e le speranze di una ragazza che voleva conquistarsi il proprio futuro. Quella vita, ancora tutta da vivere, le è stata tragicamente strappata”, ha scritto sui social il sindaco Matteo Perazzetti aggiungendo: “Ho sentito personalmente la famiglia Spinelli, alla quale ho espresso il mio più profondo cordoglio e l’abbraccio dell’intera comunità angolana. Come Sindaco ho assicurato loro la nostra piena vicinanza e disponibilità per qualsiasi necessità. Ci sono tragedie davanti alle quali ogni parola sembra troppo piccola”.

Anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha voluto ricordare sui social la giovane vittime della sparatoria in Svizzera, su cui continuano intanto le indagini degli inquirenti. “Una giovane vita spezzata tragicamente, lontano dalla sua terra. Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Spinelli, originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera. In questo momento di immenso dolore, l’intero Abruzzo si stringe alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo. Il nostro pensiero va anche alle persone rimaste ferite. Confidiamo nel lavoro delle autorità svizzere affinché sia fatta piena luce su questa drammatica vicenda”, ha scritto il governatore su Facebook.