Cremona, 31 agosto 2026 – La Cremonese aprirà il mese di settembre giocando al “Tardini” la sfida ad eliminazione diretta contro il Parma valida per i sedicesimi di Coppa Italia. Un’opportunità pienamente meritata grazie al successo nel turno precedente sulla Sampdoria, che giunge, però, in un momento estremamente delicato per la squadra grigiorossa, che in campionato non solo ha inanellato due sconfitte in altrettante partite, ma, soprattutto, non ha segnato alcun gol e ha messo in mostra una grande fragilità in fase difensiva (complice anche la poca copertura degli altri reparti).
Un inatteso zero in classifica che ha subito fatto traballare la panchina di mister Giampaolo e che ha reso già determinante il match di domenica allo “Zini” con il Padova che già richiama grande attesa e interesse nell’ambiente cremonese.
Nonostante questo, una prova convincente e, magari, un’ulteriore qualificazione nella competizione tricolore potrebbe aiutare la Cremonese a ritrovare convinzione e serenità, qualità che, poi, potrebbero rivelarsi preziose per rialzare la testa (e il gioco compreso della necessaria efficacia sia in fase difensiva che offensiva) nella delicata gara con i biancoscudati.
Considerando che anche gli emiliani sono reduci dalla sconfitta (non senza recriminazioni) in casa della Juventus, il match che inizierà alle 18 rischia di assumere soprattutto il significato di offrire spazio ai calciatori che finora hanno giocato meno. Possibilità confermata, del resto, dalle possibili variazioni di formazione che stanno studiando entrambi gli allenatori.






