Chi sta pensando a un intervento in casa, ha davanti un autunno da tenere d’occhio perché, col nuovo anno, le possibilità di ottenere il bonus casa che racchiude tutte le agevolazioni che riguardano gli edifici, cambieranno. Le aliquote che oggi permettono di scaricare parte delle spese di ristrutturazione, di efficientamento energetico o di messa in sicurezza sismica, infatti, non dureranno con queste percentuali: dal 1° gennaio 2027, salvo modifiche dell’ultimo minuto nella prossima Legge di bilancio, in esame proprio in questi mesi, alcuni bonus si ridimensioneranno e altri sono destinati proprio a sparire.

Il bonus casa cambia indirizzo (e aliquota)

La prima novità colpisce il capitolo detrazioni per i lavori in casa che si farà sentire direttamente sul portafoglio di chi ha in programma di rimettere a nuovo la propria abitazione principale: lo sconto fiscale garantito dallo Stato subirà una frenata importante, scendendo dal dal 50 al 36%. A pesare sul bilancio delle famiglie, tuttavia, non sarà soltanto la riduzione della percentuale di detrazione, ma anche il dimezzamento del tetto massimo di spesa ammessa, che passerà da 96mila a 48mila euro l’anno. Una stretta notevole che ridurrà lo spazio per gli interventi più consistenti.