città sant’angeloMaria, la passione per la techno e la voglia di cambiare vita: «Sognava la ristorazione»Gli studi all’alberghiero “Zolli” di Silvi, poi aveva lasciato l’Abruzzo per il lavoro. La famiglia: «Idee chiare per il futuro, faceva di tutto per aiutare il prossimo»Erika Gambino e Sara Del VecchioCITTÀ SANT’ANGELO. Aveva lasciato l’Abruzzo con una valigia piena di sogni, diretta in Svizzera alla ricerca di un lavoro e di un futuro diverso. Lontana da quella villetta sulla provinciale di Città Sant’Angelo dove era cresciuta circondata dalla sua numerosa famiglia. Maria Spinelli avrebbe compiuto 23 anni il prossimo ottobre. Ma quei progetti, quelle speranze, si sono spezzate in una notte. La notte tra sabato e domenica, mentre era con gli amici, mentre sorrideva e ballava sulle note della techno, la musica che amava da sempre. Da gennaio era in Svizzera per cercare un nuovo lavoro. Diplomata all’istituto alberghiero “Zolli” di Silvi, Maria era nata ad Atri, nel Teramano, ma viveva a Città Sant’Angelo. Una comunità dove la sua famiglia, di origine rom, era conosciuta da molti. «Maria era una ragazza sempre solare e pronta ad aiutare il prossimo», è il messaggio della famiglia consegnato al Centro, «e dopo aver finito l’alberghiero di Silvi aveva delle idee ben chiare sul futuro, così ha scelto di mettersi subito in campo nel settore della ristorazione esplorando più posti, tra cui la Germania dove ha lavorato come pizzaiola. Ultimamente aveva preso la decisione di lavorare in Svizzera». E ancora: «Era una ragazza molto legata alla famiglia, dolce e gentile».PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE OPPURE IN EDICOLA Leggi anche Leggi anche
Maria, la passione per la techno e la voglia di cambiare vita: «Sognava la ristorazione» | Il Centro
Gli studi all’alberghiero “Zolli” di Silvi, poi aveva lasciato l’Abruzzo per il lavoro. La famiglia: «Idee chiare per il futuro, faceva di tutto per aiutare il prossimo»












