Le imprese italiane che vendono su Temu dichiarano di aver ampliato i propri canali di vendita e la presenza internazionale, oltre ad aver sviluppato le proprie attività operative dopo l’ingresso sul marketplace online. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Temu tra i venditori italiani. Tra gli intervistati, l’82% considera Temu il principale motore di crescita o un’importante integrazione ai propri canali di vendita; il 68% afferma di essersi espanso in nuovi mercati internazionali; il 79% ha aumentato la capacità produttiva o operativa e il 25% ha assunto nuovo personale.
Temu è un marketplace online globale che mette in contatto i consumatori con produttori, marchi e altre imprese. Attraverso il Local Seller Programme, introdotto nel 2024, le aziende italiane possono aprire un proprio negozio sulla piattaforma, vendere prodotti provenienti da scorte disponibili localmente e avvalersi di servizi di assistenza e strumenti di localizzazione per raggiungere clienti in Italia e in altri mercati europei.
I dati relativi all’Italia fanno parte del Temu Small Business Insights Report 2026, basato su un più ampio sondaggio europeo condotto nei mesi di giugno e luglio 2026 tra 152 venditori locali attivi in Italia, Francia, Spagna, Germania, Polonia e Regno Unito. I risultati riportati nel presente comunicato si riferiscono specificamente ai venditori italiani e riflettono le esperienze da loro dichiarate dopo l’ingresso su Temu.






