Secondo test stagionale in archivio per l’Adamant, che sabato pomeriggio ha affrontato la pari categoria Vicenza: 94-95 il punteggio finale, per ciò che può contare in questo momento, e l’impressione è che Ferrara sia ancora un cantiere apertissimo, come testimoniano le parole di coach Simone Bianchi: "Ho visto dei miglioramenti rispetto alla prima gara, dove ero stato molto critico con la squadra. La palla si è mossa velocemente, abbiamo preso delle ottime scelte offensive e per assurdo abbiamo sbagliato le esecuzioni un pochino più facili, penso a qualche contropiede che non siamo riusciti a concretizzare ed invece abbiamo subito nella nostra metà campo. Sulla parte difensiva, dopo l’amichevole con Imola avevo chiesto un body language diverso, ovvero di essere un po’ più aggressivi sulle uscite e sui pick and roll, e devo dire che i ragazzi hanno risposto. Il problema principale che stiamo rilevando è che per la seconda partita di fila abbiamo concesso una totale dominanza degli avversari a rimbalzo offensivo. E’ chiaro che ci sono tante cose su cui lavorare e abbiamo il tempo per farlo, però a livello di squadra ho visto dei passi in avanti. In questo momento dobbiamo avere la lucidità giusta nell’analizzare i dati, siamo a fine agosto e sappiamo le cose che sono assolutamente da limare, in questa settimana lavoreremo sodo per portare ulteriori aggiustamenti già dall’amichevole di sabato a Cremona".
Adamant, cresci a rimbalzo. Bianchi: "Più attenzione"
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