Borse asiatiche in netto ribasso dopo le dichiarazioni da falco del presidente della Fed, Kevin Warsh, che hanno riacceso le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse, e il nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran, che spinge i prezzi del petrolio.
Anche i futures sugli indici azionari statunitensi scendono: -0,23% quello sul Dow Jones e -0,25% quello sul Nasdaq.
I trader hanno portato al 60% la probabilità di un rialzo dei tassi Fed a settembre rispetto al 35% prima dell’intervento di Warsh.
Petrolio +5%: attese nuove sanzioni Usa per aumentare la pressione sull’Iran A esercitare ulteriore pressione sui mercati asiatici sono i prezzi più elevati del petrolio.
Il future Brent è tornato sopra i 90 dollari al barile a 90,49 dollari al barile (+5%) dopo che le forze statunitensi hanno colpito alcuni lanciatori iraniani sull'isola di Larak, mentre l'Iran avrebbe lanciato attacchi di ritorsione contro le forze statunitensi in Giordania.









