Il problema dei connettori di alimentazione che fondono continua a stimolare esperimenti poco convenzionali nel mondo dell'overclocking estremo. L'ultimo arriva dal team brasiliano TecLab, che ha deciso di intervenire sul PCB di una GeForce RTX 5090D, eliminando completamente i connettori a 16-pin e collegando direttamente i cavi dell'alimentatore mediante saldature.
La scheda scelta per l'esperimento � stata una GALAX GeForce RTX 5090D HOF OC LAB XOC, modello progettato per l'overclocking estremo e caratterizzato da una configurazione di alimentazione particolarmente robusta. A differenza delle RTX 5090 standard, dotate di un singolo connettore a 16 pin e di un TDP di 575W, questa variante dispone di due connettori a 16 pin e supporta BIOS destinati all'overclocking con limiti di potenza che possono arrivare fino a 2.000W.
TecLab ha scelto di non utilizzare nessuno dei due connettori presenti sulla scheda. Il team ha impiegato adattatori per intercettare i cavi a 16 pin provenienti dall'alimentatore e trasformarli in singoli conduttori, successivamente saldati direttamente alle piste del PCB associate ai connettori originali. In questo modo ha eliminato dal percorso elettrico il punto di contatto rappresentato dal connettore fisico.






