La festa in un chiringuito di Rimini: fin qui nessun locale è stato multatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue mesi fa erano stati messi in guardia dalle forze dell’ordine. Per i titolari dei chiringuito sorpresi a organizzare feste con migliaia di persone, a far ballare il pubblico, a sforare gli orari consentiti nei chiringuito, non sarebbero scattate solo multe e denunce, ma anche la sospensione delle licenze. Un avvertimento ribadito durante l’incontro a fine giugno, organizzato dal questore Ivo Morelli – presenti i dirigenti di tutte le altre forze dell’ordine – con i gestori dei 25 chiringuito della spiaggia di Rimini e le associazioni di categoria.
Quell’ultimatum è servito. Perché in questi due mesi i controlli ci sono stati, eccome. Ma non è stata riscontrata alcuna violazione, né per i balli, né per la quantità di persone presenti alle serate, né per gli orari della musica. Zero multe e zero denunce. Al contrario di quanto era accaduto gli anni scorsi, quando la situazione in alcuni chiringuito era sfuggita di mano. Nell’estate 2025 erano stati diversi i locali sanzionati. E in 5 casi erano state sequestrate le postazioni per i deejay in spiaggia, non senza polemiche da parte di alcuni gestori. Quest’anno invece (almeno fino a questo weekend) la situazione è filata via liscia, senza multe e denunce. Nonostante i controlli ci siano stati. Solo la squadra amministrativa della polizia di Stato ha effettuato, da fine giugno, 16 controlli nei chiringuito di Rimini. Tutti si sono terminati senza multe. "Non abbiamo riscontrato alcuna violazione durante i controlli nei locali sulla spiaggia di Rimini, né per quanto riguarda i balli né per altri aspetti", confermano dalla Questura. Che non si è limitata, naturalmente, ai chiringuito riminesi. In questi due mesi sono stati eseguiti controlli a tappeto nei locali in spiaggia lungo tutta la Riviera, da Bellaria a Cattolica. L’unico sanzionato è stato il Mojito a Riccione.






