Vinci (Firenze), 31 agosto 2026 – “Ci sarà sempre in ogni spogliatoio, fra le note prima di una partita, nelle grida che incitano a bordo campo, nella azioni belle, nelle risate, nella voglia di giocare, il tuo sorriso, il tuo prendere a cuore tutto, il tuo instancabile desiderio di scoperta! Un giorno ci riabbracceremo, come facevamo nei momenti belli, come ogni volta che segnavamo un goal, ogni volta che esultavamo per una vittoria o semplicemente per un centimetro di campo guadagnato; ma anche nei momenti brutti, quando un abbraccio significava amicizia, spogliatoio, supporto, squadra!”. Con queste parole, lasciate a un post sul proprio profilo social, la squadra di calcio amatoriale della Spicchiese ha salutato un ex compagno, un amico, che a soli 39 anni se ne è andato facendo quello che più amava. Gabriele Bellucci è morto infatti a Bali, mentre faceva surf.

La grande passione

Proprio la passione per la tavola e l’oceano lo aveva spinto cinque anni fa a lasciare l’impiego alla Sesa di Empoli per trasferirsi in Indonesia, dove aveva preso la residenza. “Il suo lavoro era costruire siti internet e per farlo aveva bisogno soltanto di un pc e di una buona connessione – racconta uno degli storici amici della squadra, Nico Mazzanti – A Bali si era iscritto a una scuola di surf, ancora non riesco a capacitarmi di quello che è successo. Una tragedia immane, non ci sono parole per descriverla”.