HomeSarzanaCronacaDetriti del fiume sui lidi. “Il costo per la pulizia deve essere condiviso”Ameglia torna a chiamare in causa tutti i Comuni dell’asta del Magra. “Vanno coinvolte anche la Regione Toscana e la Provincia di Massa Carrara”I detriti portati dal fiume Magra e depositati sulla spiaggia di Fiumaretta in occasione della piena e della mareggiata del 21 agosto scorso: a pulire ha pensato il solo Comune di AmegliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAmeglia (La Spezia), 31 agosto 2026 – Non è possibile che a sostenere i costi di pulizia del litorale dai detriti legnosi spiaggiati a seguito delle piene del fiume Magra siano solo i comuni della foce. Il tema non è nuovo ma torna a sollevarlo il Comune di Ameglia dopo che la piena del fiume Magra e la contestuale mareggiata del 21 agosto hanno accumulato tronchi e vegetazione sulle spiagge e sulle scogliere. L’amministrazione ha subito avviato la pulizia, trasmettendo alla Regione Liguria una richiesta di attivazione dello stato di emergenza, considerata la rilevanza del fenomeno ed il significativo impatto operativo ed economico sul territorio.
“L’assessore Giampedrone ci ha comunicato la mancata attivazione dello stato di emergenza, ritenendo non sussistenti i requisiti previsti dalla normativa vigente – spiegano il sindaco di Ameglia Umberto Galazzo e l’assessore alla Protezione Civile Nicolas Cervia – e ha aggiunto che per una soluzione occorre predisporre misure strutturali “da intraprendersi in ambito provinciale da parte di tutti gli enti a vario titolo competenti, tra cui Autorità di Bacino ed Ente Parco, con il necessario coordinamento della Provincia” mentre la Regione manifesta la disponibilità a fornire il supporto necessario per il tramite dell’Agenzia regionale ligure per i rifiuti”.









