È una serie decisamente interessante quella dedicata a Lidia Poet, prima donna avvocata in Italia che sarà proposta in chiaro, in prima serata dal primo settembre su Rai 1 dopo aver avuto successo su Netflix dove è arrivata alla terza ed ultima stagione. Non a caso il motto della vulcanica protagonista è: «Se continuiamo a combattere, prima o poi qualcosa cambierà».
Il primo dei motivi per vederla è senza dubbio proprio lei, Matilda De Angelis, che interpreta con vigore e carisma, oltrechè straordinaria eleganza, la prima donna in Italia ad entrare nell’Ordine degli Avvocati, una donna affascinante e combattiva che qui indossa abiti colorati ed originali che ne sottolineano la personalità. Non a caso il personaggio ha dato senza dubbio una spinta decisiva alla carriera della brava interprete. Il secondo motivo infatti è proprio l’impegno di Lidia, donna che nel Piemonte di fine Ottocento, porta avanti con ogni mezzo i diritti suoi personali e quelli delle donne più in generale. Il fatto è che pur avendo studiato giurisprudenza Lidia Poet fu costretta da una sentenza della Corte d’Appello a rinunciare alla toga solo perché donna, e per altro tra le motivazioni usate ci fu quella che la parola «avvocata» non esisteva. Ma lei non si fece scoraggiare e continuò a battersi anche grazie al sostegno del fratello Enrico che aveva uno studio legale in cui lei continuò imperterrita ad esercitare.











