La spiaggia di Sant’Agostino, tra Tarquinia e Montalto di Castro, è diventata sabato 29 agosto 2026 il teatro di una tragedia che ha scosso il servizio pubblico e l’opinione pubblica. Silvano Loia, manager di Rai Way e avvocato, 52 anni, è morto annegato dopo essersi immerso per un bagno.

Secondo la ricostruzione delle prime ore, Loia si trovava in riva al mare con un gruppo di amici. Intorno alle 11:00 è entrato in acqua; non vedendolo rientrare, i presenti hanno dato l’allarme, attivando un massiccio dispositivo di ricerca.

Per tutto il pomeriggio il litorale viterbese è stato sorvolato da un elicottero ed esplorato via mare e via terra da una motovedetta della Capitaneria di porto e dai Vigili del Fuoco. Le speranze si sono infrante verso le 19:00, quando il corpo senza vita è stato individuato a pochi metri dalla riva, sul tratto di costa di Montalto di Castro.

La distanza tra il punto d’ingresso in acqua e il luogo del ritrovamento restituisce la misura di una perlustrazione lunga e complessa.

La notizia della scomparsa ha rapidamente superato i confini della cronaca locale. Sebbene la sua vita privata fosse balzata alle pagine nazionali per il legame affettivo con l’attrice Francesca Neri, Loia era innanzitutto un professionista stimato: un avvocato e un dirigente che ricopriva un ruolo cruciale e delicato in Rai Way.