TRENTO - Uscito per fare una passeggiata, non è più rientrato: il 47enne era scivolato per 30 metri. A lanciare l'allarme è stata la moglie, preoccupata non vedendolo tornare.La tragedia Un uomo di 47 anni residente in Trentino oggi, 30 agosto, è uscito per una passeggiata con l'intenzione di raggiungere cima Marzola: ha detto alla moglie che sarebbe rientrato per le 10 ed è partito. Ma quando a mezzogiorno la donna non lo ha visto rientrare, ha temuto il peggio e ha chiamato il 112.

La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino di Levico, preallertando a supporto anche la stazione Trento-Monte Bondone. Grazie alla geolocalizzazione iPhone dell'uomo è stata individuata una coordinata indicativa, verso la quale si sono dirette le squadre di terra, lavorando in sinergia con il corpo locale dei vigili del fuoco. Contestualmente è stato richiesto il supporto dell'elicottero, con a bordo personale del Soccorso Alpino e Speleologico ed equipe sanitaria, che ha sorvolato la zona. L'uomo è stato localizzato infine dalle squadre di terra. Sul posto è stata quindi verricellata l'équipe sanitaria, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista, avvenuto in seguito a una caduta accidentale di circa trenta metri. Terminata la ricerca, si sono succedute le operazioni di recupero e trasporto della salma, concluse intorno alle 16. Escursionista colta da una crisi di panico sotto il Passo del Mulo: recuperata con l'elicottero