Di: Radiogiornale - Nicola Lüönd / FCi Il Mattino della Domenica, settimanale gratuito di impronta leghista, si dice favorevole al consolidamento di una collaborazione a lungo termine tra Lega dei Ticinesi e UDC. La presa di posizione appare nell’edizione odierna, la prima dopo la pausa estiva e dopo gli eventi che hanno scosso l’area di destra: le dimissioni del consigliere di Stato Claudio Zali e la proposta di un’entità politica unica fra Lega e UDC avanzata dal presidente ad interim dei democentristi ticinesi Marco Chiesa.Nell’articolo del Mattino il nome di Zali e le vicende che lo hanno interessato quest’estate non appaiono. Inoltre il testo è firmato MDD, Mattino della Domenica, e ciò conferma la linea che il settimanale, edito da Antonella Bignasca, ha adottato negli scorsi mesi, scaricando Zali e sostenendo la bontà di un avvicinamento tra Lega e UDC, contro il quale il consigliere di Stato uscente si era sempre battuto. Il Mattino sottolinea la convergenza d’opinioni tra Lega e UDC su vari temi e nell’articolo ci si chiede se abbia senso andare avanti con un’alleanza circoscritta agli appuntamenti elettorali o se, appunto, vada estesa a una collaborazione consolidata nell’interesse dell’area di destra. Una domanda che aveva posto qualche giorno fa anche Marco Chiesa, che è stato bacchettato dal foglio leghista per un eccesso di presenzialismo mediatico su questo tema. Costruire una casa comune del centro-destra ticineseL’articolo suggerisce la volontà di unire le proprie forze sotto un’unica entità, con l’obiettivo di “costruire una casa comune del centro-destra ticinese”. Un’idea che creerà certamente dibattito all’interno della Lega, fra chi è legato alle origini del movimento e chi ha uno sguardo più pragmatico e vede nell’unione una risposta ai problemi esistenziali leghisti. Il passo, definito lungimirante, prenderà tempo e va oltre l’appuntamento elettorale delle elezioni cantonali del prossimo aprile. Nella sua lettura, il domenicale allude a quelli che sono stati i rapporti di forza fino ad oggi fra i due partiti. Viene sottolineato che “non c’è alcun diktat” o qualcuno che “apparecchia la tavola e stabilisce i posti”. Questo, probabilmente, per allontanare l’idea che gli equilibri fra Lega e UDC siano in fase di ridefinizione. Intanto, martedì l’UDC si riunirà in un comitato cantonale.
Il Mattino della Domenica apre a una collaborazione tra Lega e UDC - RSI
Il Mattino della Domenica sostiene una collaborazione stabile tra Lega e UDC in Ticino, oltre le elezioni. In gioco la nascita di una casa comune del centro-destra ticinese.






