Brucia ancora l’ecocentro di Lequile (Lecce) dove un vasto incendio ha coinvolto decine di compattatori e mezzi meccanici, oltre a capannoni e rifiuti. Sono proseguite senza interruzione per tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco giunti da tutta la Puglia. Problemi anche per la viabilità lungo la statale 101.

Le operazioni, coordinate dal comando dei vigili del fuoco di Lecce, sono state effettuate con il supporto di personale e mezzi provenienti dai comandi di Bari, Brindisi e Taranto, tra cui il mezzo antincendio aeroportuale proveniente dal distaccamento di Grottaglie, con una capacità di circa 9mila litri. Intervento anche dell’Aeronautica militare, con un’autobotte del 61° Stormo, dell’Esercito, Croce rossa e Protezione civile. Molti i focolai ancora attivi questa mattina soprattutto a causa di plastiche, olii e combustibili.

Sarebbero stati individuati diversi punti di innesco del fuoco per cui tutte le piste sono seguite. Tra le ipotesi sull’origine del rogo, al vaglio c’è quella che l’incendio sia partito da un boschetto confinante con l’ecocentro, ma sono tanti gli interrogativi su come le fiamme si siano potute propagare velocemente e su un fronte così ampio. Si temono conseguenze anche sull’inquinamento dell’aria, ma al momento non ci sarebbero state segnalazioni.