La vita di Gianmarco Pozzoli è cambiata senza volerlo. Il suo dramma è cominciato quando ha saputo che la fiction “Un passo dal cielo”, dove interpretava il personaggio di Huber Fabricetti, non sarebbe più stata confermata. Così, racconta al settimanale DiPiù, “in meno di un anno ho perso tutto: lavoro e matrimonio. All’improvviso mi sono trovato da solo, senza più il sorriso e la serenità. È così che sono caduto in una grave forma di depressione, che ha cominciato a mangiarmi da dentro e che per tre mesi ha reso la mia vita un inferno”. Un inferno che gli faceva vedere tutto nero “e sono arrivato anche a perdere quattordici chili”.

Ma la cosa più dolorosa racconta ancora al settimanale “è stata vedere che, per i miei due figli, ero diventato la brutta copia di me stesso”. Il suo racconto colpisce. Forse perché ce lo ricordiamo ancora insieme a sua moglie Alice Mangione con cui formava la “Pozzolis Family”. Video social dove la coppia di comici raccontava la vita della loro famiglia. Ma con la fine del matrimonio, anche la “Pozzolis Family” ha finito di esistere contribuendo a fare precipitare Gianmarco Pozzoli in una condizione di grave depressione.

“Le cause sono state diverse – racconta ancora a DiPiù – Tutto ha avuto inizio quando mi sono reso conto che diversi produttori mi avevano fatto false promesse: io e mia moglie, infatti, dovevamo essere protagonisti di un film, ma le persone che ci avevano parlato di questo progetto si sono ‘rimangiate’ tutto”. Poi è arrivato il colpo definitivo con “Un passo dal cielo”. “Mentre stavamo girando l’ottava stagione, la produzione mi ha comunicato che non c’erano conferme per quella successiva: è stato un brutto colpo, perché quella fiction mi garantiva una entrata economica sicura. Da quel momento il telefono ha smesso di squillare, nessuno mi ha chiamato per propormi nuovi lavori. (…) Nel frattempo mentre continuavo a girare Alice mi ha lasciato”.