Per frenare il caro carburanti e contrastare gli effetti sull'inflazione servono nuovi interventi mirati sull'autotrasporto e interventi strutturali per rafforzare l’autonomia del Paese sulle rinnovabili. Lo ha evidenziato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista alla Stampa.

«Il contagio caro carburanti sui prezzi di beni e servizi è un rischio che stiamo contrastando», afferma Urso. «Su questo terreno ci siamo mossi sin dall’inizio col taglio delle accise e col credito fiscale a favore dell'autotrasporto proprio per ridurre l’impatto inflattivo che comunque, anche se in misura contenuta, ovviamente ci sarà» - aggiunge -. «Ora aspettiamo i nuovi dati, poi ovviamente ove fosse necessario il governo interverrà in misura adeguata».

Secondo Urso, «bisogna lavorare ad un piano immediato con misure emergenziali più mirate, anche per conservare le risorse per altri interventi assolutamente necessari a sostegno del sistema delle imprese e per garantire in prospettiva l’autonomia energetica e produttiva del Paese». Gli interventi saranno «soprattutto a sostegno della filiera dell’autotrasporto, che incide sull'inflazione generale, sui lavoratori dipendenti e in generale su coloro che utilizzano i veicoli per lavoro».