I dati di un rapporto britannico. Nel 2026 segnalati su X 1600 casi di «comportamento strategico». Gli esperti chiedono alle aziende monitoraggi accurati. E su OpenAI-Cursor sale lo scontro tra Altman e Musk

Gli episodi in cui un sistema di intelligenza artificiale sfugge al controllo di chi lo sta usando (ignorare le istruzioni ricevute, mentire, aggirare i meccanismi di autorizzazione, creare danni pur di arrivare all’obiettivo) hanno toccato a luglio un nuovo massimo: più di trecento casi segnalati, quasi il doppio rispetto a giugno. Il dato arriva dal Loss of Control Observatory, struttura nata lo scorso novembre con il sostegno dell'AI Security Institute britannico, che cataloga le segnalazioni pubblicate dagli utenti sulla piattaforma X.

Nel 2026 gli incidenti raccolti finora sono oltre 1.600. Perché un caso entri nel conteggio non basta un errore o una risposta sbagliata: serve un indizio concreto di «comportamento strategico» cioè quando la macchina aggira consapevolmente il vincolo posto dall'utente. Il caso più eclatante è di luglio, quando i modelli di “OpenAi” sono riusciti a uscire dal loro ambiente di test e ad accedere a Internet, attaccando la libreria digitale HuggingFace senza che nessuno si accorgesse di nulla. Anche Anthropic ha segnalato episodi simili: (sono state violate tre aziende).