HomeLuccaCronacaIn cerca di fortuna. Ma il volto di chi emigra negli anni è cambiato: "E il legame è continuo"La presidente dei Lucchesi nel mondo, Del Bianco, racconta la trasformazione "Negli ultimi cinque anni le iscrizioni sono cresciute del 20-25 per cento".La presidente dei Lucchesi nel mondo, Del Bianco, racconta la trasformazione "Negli ultimi cinque anni le iscrizioni sono cresciute del 20-25 per cento".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLUCCA
Una volta si diceva che chi partiva per l’estero cercava fortuna. E, in effetti, era vero. Nel secondo dopoguerra, con un’Italia distrutta dai riverberi di una guerra tremenda, in tanti preparavano le valigie in cerca di un luogo migliore dove trovare un lavoro e costruire una nuova vita. Eppure, anche se fuori si viveva meglio, quell’affetto per il proprio Paese non poteva scomparire. Così si cercavano stralci di usanze e cultura che somigliassero, anche solo lontanamente, alle proprie. Tra quegli italiani c’erano, naturalmente, anche tanti lucchesi. E proprio dal bisogno di mantenere vivo il legame con le Mura, i vicoli e tutto ciò che sapeva di casa nacque Lucchesi nel Mondo. Da allora tante cose sono cambiate.
I lucchesi le valigie continuano a prepararle, prendono un aereo e se ne vanno per studiare o lavorare. A essere mutato, però, è lo spirito con cui si parte. E con esso anche il modo di sentirsi lucchesi a migliaia di chilometri da casa. Eppure il legame non si è spezzato. Anzi: negli ultimi cinque o sei anni le iscrizioni all’associazione da parte di persone che vivono all’estero sono aumentate del 20-25%. È cambiato, insomma, il modo di essere Lucchesi nel Mondo. Ne abbiamo parlato con Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione.






