Il vicesindaco con deleghe a Cultura e Turismo Marco Giacanella l’aveva dipinta come "un’estate diffusa e ricca, tra mare, parco e Castello", senza dimenticare "il coinvolgimento di centro e quartieri". Con settembre che bussa, arriva il bilancio.

Domanda secca, risposta altrettanto secca: che voto dà all’estate falconarese? "Un 8 pieno".

Motivi? "È stata un’estate ricchissima di iniziative, capaci di coinvolgere e appassionare la città. Risultato che voglio condividere con associazioni, artisti, l’Ufficio Cultura e coloro che, dentro e fuori il Comune, si sono impegnati con dedizione per la buona riuscita della stagione".

Cosa insegna, appunto, la stagione? "Che l’idea di un’estate diffusa è vincente. Falconara ha tanto da offrire: spiaggia, Castelferretti, Rocca, Castello, Balcone di Falconara Alta. Sono veri centri di aggregazione, attrattivi, ciascuno con la propria identità. Determinante anche riuscire a portare un’icona della musica come Ivana Spagna".

Punti di forza? Cosa, invece, è migliorabile? "Direi due punti di forza. Il primo, la grande novità di quest’anno: la riscoperta e la riqualificazione del parco Kennedy. Il secondo è la qualità degli eventi: iniziative consolidate e rinnovate, affiancate da eventi legati al turismo sportivo, come beach volley e boxe. Sono convinto che il parco abbia potenzialità incredibili e molto soddisfatto del punto di partenza. Ma so che si può crescere ancora, ripensando alcuni aspetti. In particolare vogliamo potenziare l’offerta per la fascia più giovane".