HomeCesenaCronacaSerra di Tornano non si arrende all’oblioMercato Saraceno, la chiesetta rurale di San Bartolomeo Apostolo diventa il cuore della rinascita: restauro anche dell’organo settecentescoSerra di Tornano, piccola località di Mercato SaracenoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Elide GiordaniTenaci come le ginestre che orlano i greppi. Così sono gli abitanti che ancora popolano certe piccole località di collina. È il caso di Serra di Tornano: trenta anime laddove il territorio del comune di Mercato Saraceno si fa più aspro e suggestivo. Una piccola comunità che non si arrende allo spopolamento e che, proprio in questi giorni, attende la prosecuzione dei restauri della chiesetta di San Bartolomeo Apostolo, una chiesa rurale legata alla memoria della parrocchia estinta di Serra-Tornano.

Mentre lo sguardo di tanti ex abitanti si è volto altrove (nel 1953 si contavano 315 abitanti, poi migrati altrove dopo la chiusura della miniera di Perticara) qui si cerca un futuro attorno ad un fulcro che non è solo fede, ma anche socialità e cura delle radici. Per rimettere a nuovo la chiesetta è stata venduta la canonica, distante dalla chiesa e vuota da tempo, a chi, benché non nativo di questi luoghi, ne sta facendo un ’buen ritiro’. Il ricavato servirà a rifare l’intonaco divorato dall’umidità, a riposizionare un scala e a rendere più accogliente l’interno.