HomeModenaCronacaIn centro con il machete, Daspo per un 28enneSassuolo, l’uomo aveva minacciato dei passanti. Per lui divieto di entrare nei locali dalle 7 del mattino alle 3 di notte e obbligo di firmaMinacciava i passanti, l’uomo identificato. e. denunciato dalla PoliziaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon sarà un record, ma ci manca poco, perché si tratta del nono provvedimento restrittivo emesso dal Questore in cinquanta giorni per fatti avvenuti a Sassuolo. E certifica come questa estate che si avvia alla conclusione, per la capitale del distretto ceramico, sia stata un tantino turbolenta. E’ di ieri, infatti, la notizia che il questore di Modena Lucio Pennella ha adottato la misura di prevenzione del cosiddetto ‘Daspo urbano’ nei confronti di un uomo di 28 anni, già denunciato dagli agenti del Commissariato sassolese per i reati di minaccia aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

I fatti risalgono ad una settimana fa, e raccontano come l’indiziato, attorno alle 21,40, si fosse avvicinato ad alcuni giovani in centro storico e, dopo avere chiesto loro una sigaretta – scusa tanto banale quanto diffusa – li aveva poi minacciati di morte con un machete. Le indagini relative all’accaduto hanno fatto il loro corso e, all’esito di un’accurata istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, l’uomo è stato identificato e, appunto denunciato. I fatti commessi, il contesto – le strade deserte del post-ferragosto – e una condotta che sottintende la pericolosità sociale del soggetto hanno indotto il questore ad adottare nei suoi confronti il ‘daspo’, ovvero il divieto di accedere, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, a una serie di pubblici esercizi e locali specificatamente indicati, nonché il divieto di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.