Gravi carenze igienico-sanitarie hanno portato alla chiusura di un albergo a Chianciano Terme. L’ordinanza urgente emessa dalla sindaca Grazia Torelli è scattata dopo un’ispezione dell’Asl Toscana Sud-Est. E ha portato alla sospensione immediata dell’attività con divieto di accesso alla struttura fino a un nuovo sopralluogo.
È quanto stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente firmata venerdì 28 agosto dalla sindaca di Chianciano Terme (il primo cittadino esercita sempre le funzioni a tutela dell’igiene pubblica a carattere locale in base al Tuel 267/2000) nei confronti di una struttura alberghiera del territorio, il cui nome non è stato reso pubblico nel provvedimento. La decisione è stata assunta, come detto, in seguito a un’ispezione effettuata proprio il giorno precedente, il 27 agosto, dall’Unità funzionale Igiene pubblica e nutrizione dell’Ausl Toscana Sud-Est, Zona Amiata Val d’Orcia-Valdichiana Senese. Secondo quanto riportato nella stessa ordinanza comunale, durante il sopralluogo degli operatori sanitari sarebbero state riscontrate "evidenti condizioni di degrado e carenze sotto il profilo igienico-sanitario".
Irregolarità giudicate tanto gravi da compromettere le ordinarie condizioni di pulizia e di fruibilità degli spazi e da rappresentare, secondo l’autorità sanitaria, un potenziale pregiudizio per la salute della collettività. La rappresentante legale della struttura dovrà adesso provvedere alla completa risoluzione delle problematiche indicate dall’autorità sanitaria e comunicarne formalmente l’avvenuta eliminazione. L’albergo non potrà riaprire, né potrà essere nuovamente frequentato, prima di un ulteriore sopralluogo dell’Ausl che accerti il ripristino delle necessarie condizioni igienico-sanitarie.






