Salvataggio di un naufrago venerdì pomeriggi, quando la Capitaneria di Porto, ha allertato i volontari della Croce rossa durante il servizio sulla spiaggia della Feniglia per verificare la presenza di un’imbarcazione naufragata. "Arrivati sul posto, - racconta il volontario della Cri Mauro Biagi - una barca a vela di circa 10 metri era spiaggiata a circa 50 metri dal bagnasciuga senza nessuno a bordo. Mentre cercavamo di ricostruire l’accaduto è arrivato a nuoto il proprietario che ci riferiva che nelle manovre della navigazione aveva perso l’equilibrio ed era caduto in mare, non riuscendo a raggiungere più l’imbarcazione che spinta dallo scirocco si era spiaggiata". E così è stato possibile recuperare il naufrago e portarlo sulla spiaggia. La presenza della Cri con un Quod sulla Feniglia, sottolineano dalla Croce rossa è molto importante ed è inserita nel progetto Spiagge Sicure e Vacanze e Volontariato. "Abbiamo provveduto a misurargli i parametri e a rifocillarlo. Nel frattempo sono arrivati sul luogo sia i vigili del fuoco che la capitaneria di porto che supportavano il proprietario mettendolo in contatto con una squadra di recupero di Cala Galera per organizzare il recupero. Le manovre di recupero sono iniziate alle 17 ma il mare agitato ha costretto al rinvio del recupero alla mattina successiva". Croce Rossa Italiana, che era presente, per incarico del Comune di Orbetello, con i volontari Mauro Biagi e Angelo Galimberti, ha supportato il naufrago – un settantenne di Roma - ospitandolo per la notte in una delle proprie foresterie es assistendolo per le prime necessità.
Barca a vela alla deriva in Feniglia. Naufrago salvato dai volontari
ORBETELLO Salvataggio di un naufrago venerdì pomeriggi, quando la Capitaneria di Porto, ha allertato i volontari della Croce rossa durante il...









