HomeImolaCronacaRanucci show a Casalfiumanese . FdI torna all’attacco: "Chiarezza"Interrogazione della capogruppo Rovatti: "Sono state chieste e assegnate risorse pubbliche per l’evento?"Le capogruppo di FdI in Comune e in Regione, Rovatti ed EvangelistiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon si spegne la polemica politica attorno alla presenza di Sigfrido Ranucci a Casalfiumanese. Dopo l’intervento dei giorni scorsi di Fratelli d’Italia, che aveva chiesto alla Regione di intervenire sul patrocinio all’appuntamento, ora il gruppo consiliare Voce, espressione dei meloniani in Comune, passa all’interrogazione.

La capogruppo Stefania Rovatti ha depositato un atto ispettivo per chiedere alla Giunta "chiarezza" sul patrocinio e sul sostegno garantito dal Comune alla settima edizione del Casale Cineforum, che il 3 settembre, al parco di Villa Manusardi, ospiterà Ranucci con ‘Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter’. Nel mirino dell’opposizione c’è soprattutto il carattere istituzionale dell’iniziativa. Rovatti chiede di sapere se siano state richieste o ricevute risorse economiche, sussidi o finanziamenti pubblici, anche attraverso bandi regionali dedicati alla cultura o tramite le Pro loco. L’interrogazione domanda inoltre se il Comune non ritenga "politicamente e istituzionalmente inopportuno" offrire una platea pubblica a Ranucci e se non debba invitare gli organizzatori a riflettere sulla conferma della serata oppure ritirare patrocinio e loghi istituzionali. La presa di posizione arriva sullo sfondo degli sviluppi dell’inchiesta sull’attentato del 16 ottobre contro il giornalista. Valter Lavitola ha ammesso di essere il mandante, sostenendo però di avere organizzato l’azione per proteggere Ranucci e ottenere un rafforzamento della sua scorta. Una versione che non ha chiuso il caso: il Gip ha definito le spiegazioni dell’imprenditore "fumose" e prive di elementi concreti suscettibili di riscontro.