HomeRavennaCronacaLe presenze di Roma. Dialogo con i dipinti muraliDomani alle 17 a Palazzo Milzetti di Faenza apre la mostra ’Presenze’, visitabile fino al 31 ottobre. Filo conduttore dell’esposizione sarà la natura.Un’opera di Alessandro RomaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn occasione di Argillà Italia 2026, Festival internazionale della ceramica, Palazzo Milzetti di Faenza ospiterà ’Presenze’, una mostra personale di Alessandro Roma promossa in collaborazione con il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. L’inaugurazione è prevista alle 17 di domani. L’esposizione, visitabile fino all’11 ottobre, curata da Domenico Iaracà, rappresenta una nuova tappa del pluriennale percorso di ricerca di Roma, artista milanese attivo in Italia e all’estero, la cui pratica, nata da una formazione prevalentemente pittorica, si è progressivamente aperta alla ceramica, al collage, alla scultura, alla stampa su tessuto e alla sperimentazione di differenti tecniche e materiali.
Filo conduttore della mostra è la natura, presenza viva e generatrice che attraversa le sale del palazzo e instaura un dialogo inedito con i dipinti murali, gli stucchi e le decorazioni della dimora neoclassica. Le opere di Roma sembrano riappropriarsi di spazi che, solo in apparenza, sono privi dell’elemento naturale, dando vita a paesaggi interiori nei quali esperienze reali e immaginazione si incontrano. Ad aprire il percorso espositivo è una figura arcana, simile alla livrea di un uccello esotico, in cui l’assenza del volto introduce il visitatore in un universo sospeso. Sala dopo sala si dispiegano elementi vegetali policromi, fusti e foglie appartenenti a specie non definite, piatti ricoperti da rigogliosi viluppi naturali e opere in cui forme e colori si allontanano dalla rappresentazione realistica per comporre un erbario e un bestiario ideali. La natura non costituisce più uno sfondo o un semplice elemento simbolico, ma diviene protagonista assoluta.







