Il caso. 30 agosto 2026 alle 00:25A poche settimane dall’inizio della scuola. L’assessora assicura: «Il servizio ci sarà»
C’è un vuoto da riempire davanti alle scuole cagliaritane, a poche settimane dal suono della prima campanella. Non è ancora una sospensione ufficiale, né una rinuncia. Ma il nuovo bando per il servizio dei nonni vigili è andato deserto e ora il Comune corre contro il tempo per trovare una strada che permetta a uno dei programmi più conosciuti e longevi della città di ripartire. Nessuna associazione o ente del Terzo settore ha infatti risposto all’avviso pubblicato dall’Amministrazione per affidarne la gestione. Ma da Palazzo Bacaredda arriva una rassicurazione precisa. «Il servizio prosegue. I nonni vigili ci saranno», promette l’assessora alla Pubblica istruzione Giulia Andreozzi. La data di partenza, invece, non è ancora definita. «Non si ragiona sul se, ma sul come far ripartire il programma».
Il caso
A sollevare la questione in consiglio comunale è il consigliere di opposizione Ferdinando Secchi, primo firmatario di un’interrogazione. «C’è molta preoccupazione sia da parte dei vecchi nonni vigili che vorrebbero continuare il servizio, sia da parte dei genitori», racconta. «Sono stati proprio alcuni di loro a contattarmi dopo aver saputo dell’esito del bando» continua, manifestando la volontà di continuare a prestare servizio e la preoccupazione per una possibile scopertura davanti alle scuole. Un presidio che «viene considerato fondamentale per la sicurezza dei bambini e per la tranquillità delle famiglie».










