La polemica30 agosto 2026 alle 00:26I suoi legali contestano la legittimità della destituzione e chiedono i danni

Il caso Report è tutt’altro che chiuso. Sigfrido Ranucci non è disposto ad accettare le proposte alternative della Rai, a partire dalla corrispondenza dal Cairo: ieri i suoi legali hanno bocciato formalmente l’avvicendamento alla conduzione di Report, con una lettera in cui «si contesta integralmente la legittimità, con espressa riserva di ogni azione, anche cautelare e d’urgenza, diretta a ottenerne la cessazione degli effetti e il ripristino della situazione antecedente, nonché il risarcimento di tutti i danni conseguenti». E una parte consistente della redazione di Report, con gli inviati storici in prima fila, minaccia le dimissioni contro la conduzione affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi che per il momento tacciono. Mercoledì prossimo la redazione del programma di Raitre avrà un incontro con il direttore Approfondimento Paolo Corsini «dove ribadiremo la nostra posizione, con l’auspicio, visto che la stragrande maggioranza degli inviati ha intenzione di abbandonare il programma, che ci ripensino», ha spiegato all’Ansa Bernardo Iovene. «Se la Rai non ritira la proposta faremo una conferenza stampa e ci appelliamo al nostro pubblico e alla società civile per sostenerci», spiega ancora lo storico inviato che ieri ha rifiutato il ruolo di capo autore con Giulio Valesini.