Le amichevoli estive hanno lasciato sensazioni, indicazioni, qualche certezza e inevitabilmente anche qualche interrogativo. Sono servite a mettere minuti nelle gambe, a conoscersi, a costruire un gruppo e a preparare quello che, fino a ieri, sembrava ancora lontano. Adesso, però, l’attesa è finita.
Da domani si farà sul serio. L’Acireale Fc è pronto a vivere il suo primo appuntamento ufficiale della stagione e lo farà davanti alla propria gente, quella che da sempre rappresenta una parte imprescindibile dell’identità granata. Allo stadio "Aci e Galatea" arriverà l’Atletico Catania Viagrande per la gara di Coppa Italia d’Eccellenza, una sfida che vale molto più dei novanta minuti che verranno giocati sul rettangolo verde. Perché la prima gara ufficiale è sempre diversa.
C’è l’emozione dell’esordio, c’è la voglia di capire quale volto avrà la nuova squadra, ci sono le aspettative di una piazza che vuole tornare a sentirsi protagonista. E soprattutto c’è quel filo invisibile che unisce la squadra alla sua gente: il legame con una maglia, con una storia, con quei colori che ad Acireale non sono mai stati soltanto colori. Per mister Salvatore Foti sarà il primo vero banco di prova. Dopo settimane di lavoro, sudore e preparazione, il tecnico avrà finalmente la possibilità di vedere la sua squadra confrontarsi con una posta in palio reale. La Coppa Italia sarà il primo capitolo di una stagione tutta da scrivere, il momento in cui il lavoro svolto durante l’estate dovrà trasformarsi in agonismo, carattere, personalità.






