La «lunga marcia» in Parlamento delle riforme professionali e la successiva emanazione dei decreti attuativi del testo di «restyling» dell’Avvocatura (il primo varato definitivamente al Senato, il 22 luglio scorso) stanno calamitando l’attenzione – e le speranze – delle categorie regolamentate, in occasione della ripartenza delle attività istituzionali a settembre.

E, nel novero dei «desiderata» Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate

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