Viene dal centro esatto dell'Argentina, da una città che si chiama Villa Mercedes, nella provincia di San Luis. Lontano da tutto, nata come fortezza difensiva contro le tribù indigene dei Ranquel nel 1856, mai sviluppatasi completamente nonostante gli insediamenti industriali impiantati negli ultimi cento anni. A Villa Mercedes vivono ancora i nonni paterni di Leonardo Balerdi, Rudy e Graciela. Quando il difensore è stato inizialmente convocato da Lionel Scaloni per il Mondiale appena disputato, i due arzilli vecchietti hanno coinvolto mezza città in una festa interminabile per le strade, festa a cui hanno partecipato anche la zia di Balerdi, il parroco Sergio Simunovich, amici della famiglia, gente comune. Al Mondiale, poi, Leo non è andato, si è infortunato in allenamento ed è stato sostituito dopo una dolorosa riflessione da Marcos Senesi. La verità è che Scaloni è molto affezionato a Balerdi, che ha allenato nell'Under 20 prima di ricevere l'incarico per la Nazionale maggiore.