«Ho accolto con gioia ma anche con grande trepidazione questa nomina che ho ricevuto, questo servizio che il nostro arcivescovo mi ha chiesto di fare, perché capisco quanto sia importante il ruolo del parroco della Cattedrale, però comprendo anche che è una grossa responsabilità e in questo momento sento tutto il peso di questa responsabilità» ha esordito Padre Salvatore Alì commentando il suo nuovo incarico alla guida della Cattedrale di Catania, la comunità di riferimento per tutte le realtà ecclesiali della diocesi.
Padre Alì si racconta a tutto tondo, ripercorrendo le tappe salienti dei suoi trentadue anni di sacerdozio — dagli anni trascorsi accanto all'arcivescovo monsignor Luigi Bommarito fino all'intensa esperienza pastorale a Paternò. Ripercorrendo i suoi trentadue anni di sacerdozio, le esperienze vissute a Paternò e l'affetto delle comunità che lo hanno accompagnato, il sacerdote ha affermato: «Allora, nella mia esperienza di sacerdote — sono 32 anni che sono sacerdote — ho fatto tre esperienze importanti: ho fatto cinque anni il segretario dell'arcivescovo monsignor Luigi Bommarito, quindi sono stato a stretto contatto con lui, ho lavorato con lui e in questo senso sono stato anche molto vicino alla realtà della Cattedrale. Poi sono stato 15 anni parroco della Chiesa Madre di Paternò, Santa Maria dell'Alto, e lì è stata la prima comunità dove io ho imparato a fare il parroco. E poi sono stato 11 anni nella parrocchia dello Spirito Santo, sempre a Paternò: una comunità giovane, una comunità che mi ha accolto, mi ha voluto bene in questi anni e che mi ha aiutato molto a svolgere sempre meglio il mio servizio di pastore. Adesso sono chiamato a guidare la comunità della Cattedrale, che è il cuore della nostra diocesi, è la comunità di riferimento per tutte le realtà ecclesiali della nostra diocesi e, come dicevo poco fa, sento tutta la responsabilità, ma nello stesso tempo mi aiuta anche, da una parte, la fiducia che il Vescovo ha riposto in me e, dall'altra parte, anche le testimonianze di accoglienza e di collaborazione che mi stanno arrivando dalla comunità della Cattedrale».






