Dallo Stretto di Messina alle architetture del futuro, passando per la tutela degli ecosistemi marini e le tradizioni locali, un viaggio televisivo lungo il litorale calabrese ne svela le complesse dinamiche ambientali e culturali

Il racconto del territorio calabrese si apre oggi, sabato 29 agosto alle ore 14.00 su Rai 1 all’interno della puntata di “Linea Blu – Porti d’Italia”, trasmissione realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale. Il viaggio fa tappa nello Stretto di Messina, area marina caratterizzata da dinamiche ecologiche di rilevanza scientifica globale. Donatella Bianchi guida la narrazione partendo da uno snodo naturale che rappresenta sia un canale di collegamento geografico sia un habitat primario per specie quali cetacei e grandissimi predatori marini, incluso lo squalo bianco. Il focus narrativo include le soluzioni ingegneristiche e tecnologiche attualmente adottate per la tutela ambientale a Punta Pellaro, dove dispositivi d’avanguardia come droni raccogli-plastica, robot per la vagliatura delle spiagge e barriere contenitive per idrocarburi operano per preservare la qualità del litorale.

La gestione dei flussi e il traghettamento ferroviario