Firenze, 29 agosto 2026 – La Toscana si lascia alle spalle le 48 ore più difficili di questa estate. Il 27 e il 28 agosto sono stati giorni segnati da un caldo particolarmente opprimente, non tanto e non solo per i valori raggiunti dai termometri, quanto per l’umidità elevatissima che ha reso l’aria pesante sia lungo la costa sia nelle zone interne. Adesso, però, la situazione cambia: i venti occidentali stanno spazzando via l’umidità e favorendo un progressivo calo delle temperature. Il sollievo è già iniziato e diventerà più evidente nei prossimi giorni.
Afa opprimente
Ultimi due giorni da incubo
Per capire quanto siano state difficili le ultime giornate basta guardare ai valori registrati. A Firenze ieri la temperatura massima ha raggiunto i 36 gradi, accompagnata da un’umidità relativa intorno al 35 per cento. Il giorno precedente erano stati toccati i 35 gradi, con umidità intorno al 40 per cento. Lungo la costa la situazione è stata ancora più pesante: a fronte di massime intorno ai 32 gradi, l’umidità è arrivata anche al 70 per cento, facendo salire la temperatura percepita fino a circa 40 gradi.
E anche le notti tropicali hanno contribuito a rendere le giornate un incubo. Le minime sono rimaste molto elevate, oltre i 24-25 gradi e, sulla costa, con punte fino a 27. Quella di ieri è stata la seconda mattina più calda dell’anno. Ora, invece, le correnti occidentali stanno cambiando le condizioni atmosferiche: oltre a far calare le temperature, stanno rendendo l’aria progressivamente più asciutta e contribuiscono a ripulire i cieli dalla sabbia in sospensione arrivata nei giorni scorsi.






