Nella mattinata di martedì scorso, la Polizia di Stato è intervenuta in un edificio di Adrano a seguito di una segnalazione giunta al numero unico d’emergenza su presunti maltrattamenti di animali.

Allertati dalla Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, gli equipaggi della volante hanno raggiunto l’immobile per gli accertamenti. Sul posto, gli agenti hanno ispezionato l’area e raccolto le testimonianze di alcuni residenti, che hanno descritto un quadro di reiterati abusi su un cane, oggetto della segnalazione.

Più condomini hanno riferito di aver visto un vicino maltrattare diversi cani che teneva nell’abitazione e di averne poi constatato la scomparsa, a distanza di tempo l’uno dall’altro, dopo averli sentiti guaire. Uno dei residenti ha spiegato di aver notato, poco prima dell’arrivo della pattuglia, il vicino depositare accanto al portone un voluminoso sacco di plastica azzurro, maleodorante, vicino ai bidoni per la raccolta dell’umido.

Gli agenti hanno effettivamente rinvenuto l’involucro, gocciolante e circondato da insetti, e hanno osservato, nelle vicinanze, acqua sporca fuoriuscire dalla grondaia della terrazza dell’appartamento dell’uomo segnalato.

Durante i controlli è stato individuato anche un secondo sacco, abbandonato in un terreno incolto adiacente allo stabile; secondo i residenti, sarebbe stato lasciato lì dal 47enne alcune settimane fa. Per l’apertura e l’ispezione dei due sacchi è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del servizio “Veterinario” del distretto di Paternò dell’Asp di Catania. Sul posto sono giunti anche gli operatori della Polizia Scientifica e della Polizia Locale di Adrano.