di
Maurizio Perriello
Da «Nemo» a Londra. Poi prima nel concorso per i giornalisti
Giornalista professionista, Giulia Presutti - nuova co-conduttrice di Report - si è formata presso la Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia e ha svolto un primo stage a RaiNews24. Uno dei primi grandi riconoscimenti al suo operato arriva con «Un tratto della tratta», inchiesta sulle reti criminali che gestiscono il traffico di esseri umani e il viaggio dei migranti eritrei verso il Nord Europa, con la quale diventa finalista dell’edizione del 2016 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Lavora poi nella redazione di Nemo - Nessuno escluso, su Rai2, e si trasferisce quindi a Londra per collaborare con Nbc News.
La carriera a ReportNel 2017 entra nella squadra di Report e l’anno successivo comincia la carriera da inviata, occupandosi di inchieste su immigrazione, povertà, lavoro e disuguaglianze di genere, ma anche su temi esteri, con esperienze in Iraq, Turchia e Russia. Tra i servizi più importanti che portano la sua firma spicca l’inchiesta sul caso dello sparo di Capodanno con la pistola del deputato Emanuele Pozzolo. Se esiste una sorta di «linea Report», Giulia Presutti può dirsene esperta e interprete.











