Mozzicato: "Accuse infondate. L’acqua piena di alghe? Parodia di una realtà possibile"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’associazione albergatori di Rimini ha denunciato lui e un altro influencer, Alessandro Raffaelli, per quei video pubblicati sui social. Filmati realizzati con l’utilizzo dell’IA, completamente falsi, in cui si vede il mare di Rimini ricoperto da alghe e fango. "Quelle immagini sono un grave danno al turismo", ha tuonato Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi. Ma Stefano Mozzicato, attore e influencer che vanta quasi mezzo milione di follower sui social (dove si presenta come Steve Mozz) non ci sta. E replica punto su punto. Spiegando che "i video non sono reportage, cronaca o informazione turistica. Sono contenuti comici e parodistici. E non c’è alcuna volontà di boicottare la Riviera romagnola. I miei genitori si trovano proprio in questi giorni in vacanza a Milano Marittima".

Entrando nei dettagli, Mozzicato sottolinea che "il primo video (diffuso il 28 giugno e tuttora visibile) è esplicitamente una scenetta ambientalista. Il titolo è Io a 6 anni in spiaggia a Rimini con mamma. Non viene rappresentata la Rimini attuale, ma di 30 anni fa. Il mare è rappresentato in modo grottesco con una quantità esasperata di alghe, che assumono quasi l’aspetto di vegetazione sottomarina. Non dico: Rimini fa schifo, non andate a Rimini o il mare è inquinato. È evidente che siamo nel campo della parodia, dell’assurdo". Così come nel secondo video in cui mostra cartoline finte di Rimini e si chiede perché il mare rappresentato è così diverso da quello reale. "Tra le immagini delle cartoline mostro una spiaggia palesemente tropicale, delle Maldive, e un canguro a riva... Immagini riconducibili evidentemente a località che non hanno nulla a che vedere con il litorale riminese".