PERUGIA – Mentre la magistratura va avanti con le indagini per accertare le cause dell’esplosione della palazzina di via Vico, ad una settimana esatta dal disastro, il Comune, con i suoi servizi sociali, continua a monitorare e ad offrire assistenza alle famiglie evacuate.
Sono due i nuclei familiari (4 persone in tutto) che dal momento dello sgombero forzato dall’immobile hanno trovato una sistemazione provvisoria all’Hotel Grifone. Nell’albergo della Pallotta il Comune garantisce copertura fino al 31 agosto. Dopodiche avranno bisogno di trovare un’altra soluzione, fino a che non potranno fare ritorno nei rispettivi appartamenti.
Sembra comunque che per il signor Marcello, che in via Vico viveva solo, i servizi sociali abbiano individuato una struttura per anziani, disposta ad ospitarlo fino a che non saranno tolti i sigilli dalla palazzna. Per la famiglia d Palo Tilaro, invece, si stanno vagliando altri percorsi.
"Il nostro impegno - ricorda ancora la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessora al welfare Costanza Spera – non si esaurisce nella gestione dell’emergenza. Il Comune continuerà a essere al loro fianco anche nelle prossime settimane, accompagnandole nell’individuazione delle soluzioni necessarie. Ci confronteremo con la Regione Umbria e con la Protezione civile regionale anche in considerazione del fatto che gli interventi necessari per il ripristino dell’immobile potrebbero richiedere tempi prolungati. La priorità resta quella di non lasciare sole le persone coinvolte e di garantire loro assistenza e vicinanza per tutto il tempo necessario".






